Una Bibbia di Gutenberg a Subiaco

Il 22 marzo 2026, l'Abate Primate Jeremias Schröder ha visitato il Monastero di Subiaco, dove sono attualmente esposti alcuni dei più antichi lavori a stampa d'Europa.

Foto utilizzate con permesso © Christoph Brech

24 Marzo 2026

Abate Primate Jeremias Schröder

Nella quinta domenica di Quaresima, sono stato invitato all'Abbazia di Subiaco. Nel XV secolo, questo fu il luogo della prima tipografia italiana, istituita dai monaci del monastero con l'assistenza di stampatori tedeschi. A quel tempo, Subiaco era un centro vitale della riforma benedettina, mantenendo numerosi collegamenti attraverso le Alpi.

Per commemorare questi pionieristici risultati benedettini, Padre Fabricio, il bibliotecario della Biblioteca Statale ospitata all'interno del monastero, ha organizzato una mostra straordinaria: una Bibbia di Gutenberg in prestito dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, insieme ai primi tre lavori a stampa italiani, prodotti a Subiaco tra il 1465 e il 1467.

Nella mia omelia sul Vangelo della risurrezione di Lazzaro, ho parlato del desiderio umano di immortalità, che trova espressione nei nostri sforzi creativi culturali. Sebbene questa non sia la stessa immortalità conquistata per noi da Gesù a Pasqua, essa ne costituisce un'anticipazione e un'espressione del profondo anelito della nostra anima.

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